Attenti a quel pesce!

Pacu

Dopo il candirù, ecco il nuovo, mostruoso pesce che minaccia i gioielli di famiglia di bagnanti e pescatori, il pacu, detto anche “pesce mangia-testicoli”.

Questa leggenda metropolitana dell’ultim’ora nasce da una serie di coincidenze fortuite, cominciate con l’introduzione in Papua Nuova Guinea di questo parente vegetariano dei piranha amazzonici. Il prelievo eccessivo di pesci aveva infatti impoverito i fiumi dell’isola e le autorità pensarono di introdurre questo pesce alloctono, che cresce sino a diventare di grosse dimensioni. Dopo pochi anni ci si accorse che l’introduzione aveva aggravato i danni ecologici piuttosto che risolverli e cominciarono le lamentele, che arrivarono al culmine quando arrivò ai giornali la storia, mai confermata e sulla quale non ci sono rapporti medici, che due pescatori sarebbero morti per dissanguamento dopo che il pesce aveva strappato via a morsi i loro testicoli.

L’ispirazione per questa storia potrebbe derivare dal fatto che i pacu si cibano di frutta e anche di noci, “nuts” in inglese, che è una parola slang che indica, appunto, le gonadi maschili. L’apparato masticatorio di questi timidi pesci, certamente formidabile, è specializzato nella masticazione di bacche e frutti duri caduti in acqua dagli alberi, piuttosto che nell’azzannare di parti molli ancora attaccate al loro proprietario. Ciò non toglie che i pacu possano mordere per difesa, e infatti sono bravissimi a spezzare le lenze dei pescatori, ma sicuramente il loro comportamento non è stato modellato dall’evoluzione per predare zone specifiche del corpo umano.

La terza coincidenza è una dichiarazione infelice di Peter Møller, un ricercatore dell’università di Copenaghen, dopo che un pacu è stato ritrovato nel braccio di mare che separa la Svezia dalla Danimarca. Il ricercatore avrebbe infatti consigliato ai bagnanti uomini, tramite i media, di indossare il costume da bagno e stare attenti alle loro parti intime in caso ci fossero altri pacu, ispirandosi al supposto incidente in Nuova Guinea. Sfortunatamente gli scandinavi non sono noti per il loro senso dell’umorismo e hanno preso le parole dell’esperto sul serio.

Ciò che più sorprende, in realtà, è che un pesce tropicale di acqua dolce sia sopravvissuto nel freddo Mar Baltico, in condizioni completamente diverse da quelle in cui si è evoluto, e certamente ci si chiede che cosa abbia mangiato in questo frattempo.

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