Rasputin e la (falsa) profezia della fine del mondo il 23 agosto

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L’inquietante e tenebrosa figura di Grigorij Rasputin ha ispirato scrittori e cineasti, nonché appassionati di misteri. Il mistico russo, di umili origini, diventato un influente esponente alla corte dello zar Nicola II agli inizi del XX secolo grazie alle sue presunte doti di guaritore (riteneva di poter guarire il suo figlio ed erede al trono dall’emofilia), era noto per le sue presunte visioni del futuro. La carriera di Rasputin iniziò del resto con un’apparizione della Madonna, e le profezie bibliche fornirono la base per le future visioni del mistico, tra cui quelle di una fine del mondo sul modello dell’Apocalisse di Giovanni. Si ritiene che la più famosa delle sue profezie – e indubbiamente l’unica che sembra essersi avverata – sia quella che collega la sua morte violenta al tragico destino della famiglia reale russa, sterminata a Ekaterimburg nel 1918 dai bolscevichi: “Zar della terra di Russia, se tu odi il suono delle campane che ti dice che Grigorij è stato ucciso, devi sapere questo. Se sono stati i tuoi parenti che hanno provocato la mia morte, allora nessuno della tua famiglia, cioè nessuno dei tuoi figli o dei tuoi parenti rimarrà vivo per più di due anni. Essi saranno uccisi dal popolo russo…”. In realtà, come tutti i vaticini attribuiti a Rasputin, anch’essa venne pubblicata per la prima volta in un libro uscito dopo la sua morte, The memoirs of Aron Simanovich, Grigori Rasputin’s secretary, scritto appunto dal segretario di Rasputin, Simanovich.

Le dichiarazioni di stampo profetico attribuite a Rasputin sono molto simili a quelle di Nostradamus, molto vaghe e difficilmente interpretabili. Qualcuno però avrebbe addirittura trovato una serie di date precise, tra cui addirittura quella della fine del mondo: il 23 agosto 2013, secondo Rasputin, la Terra sarebbe stata distrutta dal fuoco. La notizia, a pochi giorni dalla data fatidica, si sta diffondendo su Internet. Eppure, in realtà risale al 29 aprile 1997, quando il tabloid americano Weekly World News la pubblicò attribuendo la scoperta della profezia a un sedicente “ricercatore”, tale David W. Norvalk, di cui non esistono ulteriori notizie in Rete. Il Weekly World News, chiuso nel 2007, era un ben noto contenitore di notizie pseudoscientifiche e bufale di ogni tipo. La fine del mondo di Rasputin rientra perfettamente in questa linea editoriale.

Secondo la notizia del 1997, il KGB avrebbe rilasciato un documento di 11 pagine nel quale si troverebbero alcune profezie inedite di Rasputin. Tra queste spiccherebbero le seguenti:

  • Nell’ottobre 2001 un fisico europeo dimostra la realtà della reincarnazione, provocando un suicidio di massa.
  • Nel 2002 Satana viene chiamato sulla Terra durante una messa nera da parte di migliaia di suoi fedeli, provocando catastrofi di ogni tipo.
  • Nel 2003 un virus letale sfugge da un laboratorio negli Stati Uniti e provoca una pandemia, con milioni di persone che lasciano l’America per sfuggire al contagio.
  • Nel 2005, dopo una serie di stravolgimenti del clima terrestre, Cristo riappare sulla Terra nel corso di una tempesta, annunciando l’imminente fine del mondo.
  • Nell’estate 2006 un mostro preistorico emerge dalle acque di un lago in Scozia (Loch Ness, ovviamente).
  • Nel 2007, governi islamici fondamentalisti si insediano in Arabia Saudita, Iraq e Kuwait, formando una coalizione contro gli Stati Uniti, dove invece assumono il potere fondamentalisti cristiani.
  • Una crociata cristiana contro i musulmani viene lanciata alla fine del 2007 e dura per sette anni. Nel corso di una singola battaglia, la “Grande Corsa”, milioni di persone vengono uccise.
  • Il 23 agosto 2013 “il fuoco consumerà tutte le cose viventi e successivamente il pianeta sarà silenzioso come una tomba”.

Le profezie, che nel 1997 erano situate in un futuro non troppo lontano, si sono rivelate tutte infondate. Nel marzo del 2000 il Weekly World News rilanciò la notizia, aggiungendo un’altra data: quello stesso anno un gruppo di terroristi avrebbe colpito un parco di divertimenti negli Stati Uniti. Anche in quel caso non avvenne nulla. Di certo le presunte profezie non hanno nulla a che fare con Gregorij Rasputin, che mai parlò di date precise nelle sue visioni mistiche. E di certo, dopo tanti fallimenti, quella del 23 agosto 2013 non potrà che essere l’ennesima fine del mondo mancata.

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