Hollande elimina le auto blu? No.

Hollande taglia il 100% delle auto blu e usa i soldi risparmiati per costruire centri di ricerca e assumere giovani ricercatori precari. Il tutto nei primi 60 giorni di governo e, per quello che riguarda la costruzione dei centri di ricerca, entro il prossimo Ferragosto.

È vero? Beatrice Mautino ha indagato per Wired e ha scoperto che:

Il testo è stato immediatamente diffuso e condiviso da migliaia di utenti e parallelamente alcuni hanno iniziato a insospettirsi: quali sono le fonti? Da dove arriva la notizia? Abbiamo fatto una breve indagine: in fondo, un provvedimento come l’abolizione del 100% delle auto blu dovrebbe essere ben pubblicizzato, soprattutto se accompagnato dalla creazione di centri di ricerca in tempi record e dell’assunzione di migliaia di ricercatori. Nulla.

I siti dei principali quotidiani francesi non ne parlano, così come non c’è nulla sui portali ufficiali o tra icomunicati stampa dell’Eliseo o di François Hollande. Se usando come chiavi di ricerca ” Hollande” e “auto blu” in italiano si ottengono migliaia di pagine che rimandano al testo che circola in Rete, le stesse chiavi di ricerca in francese portano ai molti articoli sulla scelta dell’auto presidenziale (una Citroen DS5 ibrida) o sui pesanti licenziamenti in corso nelle ditte automobilistiche francesi. Idem per la ricerca ininglese. Apparentemente gli italiani sono gli unici a discutere di questo provvedimento.

E quindi, che cosa c’è di vero in quel documento? Un utile strumento per cercare di seguire i lavori della presidenza francese è l’ osservatorio online aperto da Le Monde. Lo trovate anche su Facebook come Le suivi des promesses de François Hollande (” Il monitoraggio delle promesse di François Hollande“). Il quotidiano francese segue passo passo le mosse del Presidente francese e, programma elettorale alla mano, verifica lo stato dei lavori con tanto di barra di avanzamento.

Dall’elenco scopriamo che lo stipendio dei Ministri e del Capo dello Stato è stato ridotto del 30% o che è stato effettivamente programmato il ritiro delle truppe dall’Afghanistan entro il 2012, mentre l’annunciato blocco dei prezzi della benzina per tre mesi è stato rimandato così come è ancora in sospeso il provvedimento che prevede un aliquota fiscale del 75% per i redditi superiori al milione di euro. Delle auto blu nemmeno l’ombra.

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