E le stelle sbagliano ancora

È uscito oggi il rapporto annuale del CICAP sulle previsioni sbagliate degli astrologi per il 2010. Il quotidiano Repubblica dedica un’intera pagina all’argomento.

Dal comunicato del CICAP:

Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, rappresenta un importante punto fermo. «Conferma infatti il punto di vista della scienza: né l’astrologia né nessuna delle altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» afferma Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP e recentemente autore, insieme a Beatrice Mautino e Andrea Ferrero, di Sulla scena del mistero (Sironi editore), una guida scientifica all’indagine dei fenomeni inspiegabili.

«Negli anni sono stati fatti numerosi studi scientifici rigorosi sull’astrologia» continua Bagnasco «abbiamo raccolto e commentato alcuni dei risultati in un sito web (http://www.cicap.org/astrologia) e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona informata, e possono anzi essere peggiori. Nulla di male a prenderli come un gioco, naturalmente, ma bisogna fare molta attenzione a non basare le proprie decisioni su basi così poco affidabili».

Tra le previsioni sbagliate molte di quelle sui mondiali di calcio: «L’italia farà una bella figura» (Riccardo Sorrentino a Cominciamo Bene); «Lippi durante l’estate avrà un bellissimo periodo» (Susanna Schimperna al TG1); «Il cielo di Lippi e quello della nazionale, pur avendo perso dei punti di forza dai transiti dei pianeti favorevoli … non sono immuni da aspetti legati alla buona sorte» Mauro Iacoboni (AdnKronos). Insomma, se non vinciamo, perdiamo, o al limite pareggiamo.

Sull’economia: Andrè Barbault (citato su www.oroscopo-astrologia.it) afferma che «La congiunzione Giove-Urano tra i primi gradi dell’Ariete e gli ultimi dei Pesci fa ben sperare in una ripresa dell’economia (Giove) e dell’occupazione (Urano)»; secondo Antonio Capitani, intervistato su youmark.it, è «buono per tutti che la crisi sembra astrologicamente finita. La ripresa è già in atto» e «cominceremo ad avvertirla dal 2010, quando potremo assaporarla in tutta la sua magnificenza» (Studio Aperto). Ecco, meno male.

Per il resto Obama sarebbe dovuto andare incontro a una tragica fine e Berlusconi non avrebbe dovuto ottenere la fiducia alla Camera. In entrambi i casi gli astrologi non ci hanno preso.

Qui il rapporto completo con la raccolta di tutte le previsioni analizzate. Buona lettura.

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