Novembre è passato: siamo salvi

Se avete letto gli articoli sulle catastrofiche profezie per il mese appena trascorso, saprete che era stato annunciato, da più parti, l’imminente scoppio della terza guerra mondiale. Nonostante le preoccupazioni per la situazione fra le due Coree e le rivelazioni di Wikileaks, fortunatamente nessun conflitto è esploso e l’orologio dell’apocalisse segna ancora sei minuti alla mezzanotte.

Lo schema secondo cui si è sviluppata questa profezia è, anche se più in piccolo, lo stesso che ha portato alle previsioni del 2012: si è partiti da una previsione piuttosto precisa (quella di Baba Vanga, che indicava come “data fatidica” il novembre 2010). Poi, con il tempo, alla sensitiva bulgara sono stati accostati altri veggenti che potessero in qualche modo confermare questa data. In questo caso il “confermatore” principale è stato individuato in Matthias Stormberger (1753-1820): un oscuro veggente tedesco del XIX secolo, i cui scritti sarebbero andati persi nel corso del tempo, ma le cui profezie ricominciarono a circolare nuovamente (non si sa quanto “rimaneggiate”) nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. A conferma delle maggiori paure di quel periodo, queste profezie prevedevano a breve lo scoppio di una terza guerra mondiale:

“…E dopo la fine della seconda grande guerra, verrà una terza conflagrazione universale, tale da determinare ogni cosa. Ci saranno armi del tutto nuove. In un giorno moriranno più uomini che nelle precedenti guerre. […] Voi, figli miei, non farete esperienza della più grande sciagura; nemmeno voi, nipoti miei, ne farete esperienza; ma è il terzo ceppo, che probabilmente ne farà esperienza.”

Difficile immaginare che la nostra possa essere la “terza generazione” di cui si parla dal momento che Stormberger morì 180 anni fa, ma questo non ha certo scoraggiato gli amanti del mystero. Oltre a lui è stato citato anche l’immancabile Nostradamus che, nella quartina X:10, avrebbe confermato le funeste teorie di Baba Vanga. E’ probabile che nessuno tra coloro che hanno diffuso questa scoperta su forum e siti internet si sia davvero andato a leggere il testo della quartina: anche con una grande dose di buona volontà, è davvero difficile leggere una data precisa in parole che suonano, più o meno, così:

Imprese di assassini, enormi adulterii,
grande nemico di tutto il genere umano,
che sarà peggio di antenati, zii e padri,
in ferro, fuoco, acque, sangue ed inumano.

Alle previsioni di sensitivi e veggenti si sono poi aggiunti alcuni fenomeni più squisitamente moderni: le conferme del web bot project e dei cerchi nel grano. Come avviene spesso in questi casi, il tutto corre velocemente su internet, dove si rincorrono le voci e le interpretazioni: per il 24 novembre c’è stato chi ha annunciato un grande terremoto in Giappone (frutto delle rivelazioni all’ufologo Angelo D’Errico di una donna “addotta” dagli alieni) e chi ha addirittura avvertito che la guerra ci sarebbe stata, ma sarebbe stata una messinscena per poter instaurare un nuovo ordine mondiale. La fonte? Un “affidabilissimo” video anonimo postato su Youtube, a cui però molti amanti del mystero hanno deciso di dare credito, riportandolo su forum e siti web.

Lo stesso schema si può vedere nelle profezie sul 2012: si parte da una “data fatidica” ben fissata (anche se non necessariamente precisa, come è evidente dal “problema della correlazione” del quale vi abbiamo parlato); si trovano poi delle profezie che, anche se più generiche, possono in qualche modo confermare quella data (nel caso del 2012 ci si affida a quelle dello pseudo-Malachia sul papato, oltre che all’immancabile Nostradamus); infine si condisce il tutto con un po’ di fenomeni più moderni, come i cerchi nel grano e le profezie web bot.

Anche se non hanno raggiunto il risalto mediatico del “caso 2012”, le profezie sul mese appena trascorso si possono considerare istruttive, perché dimostrano che la convergenza tra previsioni diverse non è automaticamente indice di affidabilità.

Dunque guardatevi bene da coloro che affermano, per il 2012, che è tutto vero perché “ci sono troppe coincidenze”, perché oltre alle previsioni dei Maya ci sono altre conferme (siano esse crop circles, web bot, o profeti vari). Le profezie non sono affatto indipendenti: ciascuna viene usata come suggerimento per un’altra e spesso le concordanze non sono casuali bensì cercate ad hoc proprio da coloro che su questi casi hanno costruito il proprio business.

Foto di “Soufiane Senhadji” tratta da deviantART.
Distribuita con licenza Creative Commons Attribution 3.0.

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