Il CICAP a ESOF

Se volete ascoltare premi Nobel, scienziati e politici che si interrogano sul futuro della ricerca, provare in prima persona come si progetta un esperimento di fisica delle particelle o una nuova cura con le cellule staminali, partecipare a un gioco o a uno spettacolo teatrale ispirati ai temi della ricerca scientifica, ESOF è quello che fa per voi.

L’EuroScience Open Forum, in breve ESOF, è una manifestazione biennale dedicata all’innovazione, alla ricerca e al ruolo della scienza nella società. Quest’anno ESOF è arrivato alla quarta edizione, la prima in Italia, ed è sbarcato a Torino con una serie di laboratori, mostre e esperimenti nelle piazze principali della città, e un vasto programma di incontri al centro congressi del Lingotto. Le mostre e i laboratori coprono vari settori della ricerca come la fisica quantistica, le biotecnologie, le energie rinnovabili, mentre i convegni toccano temi come la sostenibilità ambientale, i problemi della comunicazione scientifica, i rapporti tra scienza e letteratura, scienza e politica, scienza e tecnologia. E ancora performance teatrali, concorsi e progetti per le scuole, giochi di gruppo ispirati alla fisica quantistica e al calcolo della probabilità e molto altro.

Noi del CICAP siamo presenti con uno stand nel cuore della città, in piazza Castello, dove con pochi soldi e tante idee abbiamo messo su uno stand dove si può visitare una mostra sulla storia del comitato e capire come, senza doti soprannaturali, è possibile fare un oroscopo convincente, disegnare un cerchio nel grano o camminare sui carboni ardenti. Per gli aspiranti al premio Randi, c’è anche un piccolo esperimento per provare al volo le proprie capacità di rabdomante.

La mostra sulla storia del CICAP, basata su quella che avevamo già presentato al Festival della Scienza di Genova e al Mausoleo della Bela Rosin, si chiama “Indagare i misteri per capire la scienza” ed ha appunto lo scopo di raccontare come funziona il metodo scientifico usando come spunto gli improbabili misteri su cui indaghiamo. L’associazione tra metodo scientifico e fenomeni paranormali è tutt’altro che scontata, e rischiamo sempre di dare l’impressione che abbiamo qualche rotella fuori posto. Per questo abbiamo cercato di spiegare il più chiaramente possibile quello che facciamo ed abbiamo piazzato in primo piano la sagoma di Piero Angela, che sta diventando una sorta di mascotte del gruppo: dopo averlo mandato in gita alla Fiera del Libro ora lo portiamo con noi in piazza Castello.

La presenza in una delle piazze più frequentate di Torino ci permette di presentarci a un pubblico un po’ diverso da quello consueto, e i primi risultati sono incoraggianti: alle miniconferenze che facciamo a orari fissi il pubblico si infittisce man mano che i passanti si fermano incuriositi per poi rimanere fino alla fine, la gente che visita lo stand fa domande e si interessa alle nostre iniziative. Speriamo che questo serva a sensibilizzare sull’importanza della scienza non solo per l’economia, ma anche per la società, che è proprio lo scopo principale di ESOF.

ESOF e la mostra del CICAP rimangono a Torino fino a mercoledì 7 luglio. Venite a trovarci!

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